Avis Parma Lirica-Università e Liceo Romagnosi

E’ ormai una tradizione consolidata, Avis di base Università e Parma Lirica hanno dato inizio alla loro campagna divulgativa per il dono del sangue nelle scuole superiori di Parma, partendo dal liceo classico G. D. Romagnosi. La mattina inizia con  un plotoncino che sale le scale del glorioso liceo e viene accolto in modo veramente ospitale dalla reception del personale scolastico di servizio:- Buongiorno signor Baccaro, accomodatevi, la strada già la sapete, Aula Magna secondo piano a destra. Ad accogliere il gruppetto di volontari Avis Parma Lirica – Università c’è Emanuela Giuffredi, l’insegnante referente al progetto di educazione alla salute e dono; non c’è che dire, Avis (Parma Lirica – Università) qui è veramente di casa; il tempo per le presentazioni, fra gli attivisti ci sono persone nuove; mancano dieci minuti all’inizio, si appronta il computer e proiettore e già iniziano ad arrivare i primi liceali; in un lasso di tempo brevissimo  entra la professoressa dell’aula attigua e  dice  agli attivisti:-Sono venuta a salutarvi, anch’io sono donatrice di sangue e sono contenta della vostra presenza qui fra noi.  Con l’Aula Magna occupata in ogni ordine di posti disponibile inizia la chiacchierata dell’Avis con i diciottenni del liceo G. D. Romagnosi; rompe il ghiaccio Alberto che descrive la storia dell’ultima donazione braccio a braccio datata 1951, parla di quel donatore che nel cuore della notte inforca la sua bicicletta sgangherata, attraversa la fitta nebbia della bassa di Parma e dona il sangue per una ragazzina di sedici anni gravemente ammalata, salvandole così la vita. Eugenia, vecchia conoscenza in quanto già preso parte negli anni passati di quel gruppo di pionieri, ignorato, ma non sconosciuto, chiamato “ Avis in felpa e jeans”; lei attualmente è studentessa al quarto anno della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’ Università di Parma ed avvalendosi delle proprie conoscenze ha relazionato sul sangue, sui gruppi sanguigni, sui comportamenti a rischio e le malattie correlate, parlato dell’uso di sostanze stupefacenti, abuso di alcolici, rischi correlati ai tatuaggi e piercing. E’ passata mezz’ora ed in punta di piedi è entrato in sala anche il Dirigente Scolastico del Romagnosi, il professore Guido Campanini attento e sensibile al messaggio del donare sangue fra le nuove generazioni. Arriva quindi una nuova leva, si tratta di Massimo, studente universitario del terzo anno della facoltà di Psicologia, anch’egli avvalendosi delle proprie conoscenze dovute allo studio intrapreso, ha sollecitato e dialogato con  gli studenti; con le diapositive talvolta spiritose ha parlato degli atteggiamenti mentali che portano alla donazione di sangue; relazionato sulle paure, come ad esempio quella dell’ago, sul quale però ha suscitato una clamorosa risata generale, perchè con tono grave, ma non troppo, lo ha definito: “Grosso!…. Ma proprio grosso!!!” Proseguendo il futuro psicologo ha pure parlato della soddisfazione e gioia provata dal donatore dopo avere portato a termine il suo gesto  solidale e generoso. A conclusione di questo partecipato intervento, c’è stato spazio anche per una significativa testimonianza, si tratta di quella di Federica, fresca di laurea in Chimica ed ex studentessa del liceo Romagnosi, la quale, ancora minorenne nel 2008 espresse la volontà di diventare donatrice, di fronte ai suoi ex professori e con una certa commozione rivela :- “Donare è molto importante, è una cosa giusta per voi e per tutti, sono diventata donatrice in questa scuola e vorrei che anche voi un giorno voleste imitare la mia scelta; oggi io sono  nel consiglio direttivo dell’Avis di base Parma Lirica per divulgare,diffondere con i miei amici qui presenti, il messaggio del Dono fra  i giovani delle scuole superiori di Parma”. Scade ormai l’ora di educazione  alla salute e Dono  per gli studenti del liceo G. D. Romagnosi . Avis di base Università e Parma Lirica ricordano che il sangue non si fabbrica, lo si dona ed accomiatandosi dai nuovi adulti, menzionano una massima di Plutarco (e fatta sua dal mitico prof. Almerico Novarini – ex preside della gloriosa facoltà di medicina dell’Università di Parma) che recita: “I giovani non sono sacchi da riempire, ma fiaccole da accendere”.

Marco Lori

Una risposta a Avis Parma Lirica-Università e Liceo Romagnosi

  • Ciao a tutti,
    complimenti per l’instancabile lavoro che portate avanti nella diffusione della cultura della donazione ;-)

    Un grosso ciao
    Per il Crazy Team – Vale

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