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Avis, un tema in classe

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Allora…dunque…a volte…no perché…cioè insomma…e va bene, io questo cavolo di tema sull’Avis non lo volevo fare!!

E poi, cosa sarà mai una donazione di sangue? E chi saranno mai questi famosi "donatori"!? Non sono mica come i caschi blu dell’Onu….E poi noi abbiamo solo 13 anni, che ci pensino gli adulti a donare! Loro che predicano tanto e alla fine non concludono mai niente: "Non avevo tempo, era tardi, dovevo lavorare, era chiuso, dovevo venirti a prendere, ci andrò domani…"Ma io lo so che sono scuse: hanno paura, ma sanno che donare il sangue è importante….Oh mio Dio, cosa ho detto…un’eresia..

Va bene, lo ammetto, donare il sangue forse serve a qualcosa. In effetti, ho sentito dire che negli ospedali queste donazioni possono salvare una vita. Ci sono persone che hanno fatto 100 donazioni…caspita!! Che eroi!! Oh no, li ho chiamati eroi… mi sto confondendo. Se prima ho detto che non sono importanti e ora li ho chiamati eroi…qui c’è qualcosa che non quadra!

Io sono impazzita, oppure i donatori sono veramente degli eroi. Gli eroi sono persone che salvano la vita utilizzando dei superpoteri (ad esempio superman) e le loro avventure vengono raccontate nei fumetti. Invece gli eroi di cui parlo io, fanno del bene in silenzio, non utilizzando superpoteri, ma solo il loro sangue, sono SOLIDALI….

Solidarietà: "Condizione di chi è solidale con gli altri; sentimento di fratellanza, di vicendevole aiuto, esistente fra i membri di una collettività". Questa è la definizione che dà il dizionario: fredda, senza sentimento. No, solidarietà è molto di più. Forse è qualcosa che non si può descrivere. Bisogna crearla e viverla senza farla mai morire. Solo così sapremo che cos’è veramente la solidarietà. E ora ho capito che cos’è l’Avis? Si, credo proprio di si. L’Avis è un’associazione di cui tutti possiamo diventare membri: è sufficiente dare la nostra disponibilità alla donazione una o due volte all’anno. Non servono permessi speciali, non si paga…non si richiedono abilità particolari, a parte la voglia di aiutare gli ALTRI.

Lucrezia Pezzani. 3°H Scuola media Don Cavalli – Parma –

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