Avis e scuole: “Mission Possible”
L’anno scolastico 2009-2010 è ormai terminato, resta da espletare l’ultima più importante fatica quella dell’esame di maturità per gli studenti delle classi quinte, cui Avis si è rivolta per la divulgazione del messaggio riguardante il dono del sangue; rivolgiamo perciò a questi neo maggiorenni un caloroso in bocca al lupo, dedicando loro la lettera di testimonianza di Miriam, studentessa universitaria della facoltà di medicina, attivista Avis nelle scuole superiori insieme ad Ernesto e Silvia.
Tristezza associativa 2: ciak si gira
Che tristezza vedere, a distanza di un anno dall’inaugurazione ufficiale (in pompa magna!!) partire (ma dove và?) il Centro di Raccolta Sangue di San Pancrazio con una sola Associazione, l’AVIS. Continua a leggere
James Harrison: una storia straordinaria
Ci sono
storie straordinarie. Questa è la storia di James Harrison, 74enne australiano: il suo plasma ha salvato due milioni di bambini.
Lo storico saluto della Comunità Islamica
Nella giornata di sabato scorso si è tenuta presso il centro “Cavagnari” l’assemblea dell’Avis Comunale di Parma che sarà ricordata per i risvolti di carattere storico, dovuti alla partecipazione di Farid Mansouri in rappresentanza della comunità Islamica di Parma che recentemente ha formato un nucleo di donatori di sangue, nato da Avis di Base Parma Lirica.
Avis e scuole: l’avventura ricomincia
Avis è ripartita con la missione per la divulgazione del dono del sangue all’interno delle scuole superiori della città di Parma.
L’arte e la malattia: omaggio ad Alda Merini scomparsa il 1 novembre
Certo è emozionante
trovarsi al Rijksmuseum di Amsterdam di fronte alla «Ronde de Nuit» o
all’Hermitage di San Pietroburgo dinnanzi al «Figliol prodigo» con luci così
particolari e pensare a Rembrandt quasi cieco, affetto da cataratta, oppure
trovarsi ad osservare le esplosioni straordinarie di colori delle tele di Van
Gogh del periodo di Arles e Saint Remy e non pensare al travaglio e alle
sofferenze della sua vita.
Alda
Merini è «un poeta» che porta sulla propria pelle le stigmate di una malattia
che le ha fatto conoscere i manicomi, le sofferenze e le insopportabili
violenze – compreso l’elettroshock – delle istituzioni «d’aiuto» quando sono
violente.
Innamorata del mare
Com’è strana la vita. Un giorno un subacqueo ha un incidente
sott’acqua e muore, lasciando la sua ragazza piena di rancore a chiedersi perché è potuta succedere una cosa del genere. Valeva la pena rischiare la vita, e rinunciare al futuro, per un hobby? La risposta la poteva dare solo il mare. E così la protagonista di questo racconto comincia a immergersi e scopre un altro mondo, un mondo composto da paesaggi incantati e popolato da personaggi incredibili, ma un mondo fatto anche di solidarietà umana e grandi amicizie.
Chi per mestiere si occupa di sangue lo sa molto bene
Il sangue umano non può essere sostituito. L’impegno dei donatori è fondamentale
"La strada è ancora lunga per sostituire il sangue umano con elementi artificiali. Per questo motivo, è opportuno continuare a donare il sangue regolarmente in modo gratuito, volontario e associato".
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