donare il sangue

Donazione di sangue: quando l’amore è davvero dappertutto

Ogni volta che siamo depressi per come vanno le cose, pensiamo ad una sala dove persone di grande cuore hanno deciso di donare sangue (e i suoi derivati ovvero plasma e piastrine, ma anche donazione di midollo osseo). Sala di donazione che sembra all’aera degli arrivi di un aeroporto, quando ci si saluta prima o dopo un lungo viaggio, un breve o lungo periodo di distacco. È opinione comune che viviamo in un mondo fatto di odio e avidità. Ma noi non siamo d’accordo. Per noi l’amore è dappertutto. Spesso non è particolarmente nobile o degno di note, ma comunque c’è. Sala di donazione in cui ci sono padri e e figli, madri e figlie, mariti e mogli, fidanzati, fidanzate, amici. Niente eroi, nessuno con la “tutina”, nessun Superman con gli slip sopra la tuta (Superman va bene che ti vesti in fretta, ma almeno gli slip sotto la tuta dai… 😀 ). Padri e figli, madri e figlie, mariti e mogli, fidanzati, fidanzate, amici: non supereroi ma tutte Very Normal Peope, persone veramente normali. Persone normali che hanno però deciso di ascoltare il cuore e senza tante parole (spesso inutili) hanno deciso di fare un gesto e di salvare una vita dona do sangue. , Quando sono state colpite le Torri Gemelle, per quanto ne sappiamo, nessuna delle persone che stavano per morire, ha telefonato per parlare di odio o vendetta, erano tutti messaggi d’amore. Come in quelle telefonate, nella sala di donazione , tutti messaggi d’amore. E nella sala di donazione un semplice gesto, per un messaggio concreto d’amore: salvare una vita. Noi abbiamo la strana sensazione che – se lo cercate – l’amore davvero è dappertutto. [Libera interpretazione del monologo iniziale tratto dal film “Love Actualy”.  ]

Noi abbiamo la strana sensazione che – se lo cercate – l’amore davvero è dappertutto.

P.S.: Ah, quasi dimenticavamo: lo “spettacolo” inizia finita la donazione quando ci si reca nella sala ristoro a fare colazione. Gioia per aver donato, aroma di caffè, profumo di brioche fresche e appena sfornate… lo Chanel N° 5 è nulla in confronto. Lo sentite il profumo delle brioche? Dai ammettetelo, avete già l’acquolina in bocca. E se vi “beccano ballare” finita la donazione, non preoccupatevi: non siete i soli nel farlo. per non solo vivere l’acquolina ma anche l’imbarazzo di essere beccati “a ballare”, basta recarsi in un centro donazione. Tutti a donare: non vorrete lasciarci soli ad essere quelli beccati a ballare? 😉