Il nuovo piano sangue e plasma

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Marco-LoriIl Piano sangue e plasma regionale 2013-2015 costituisce una assoluta novità rispetto a quelli precedenti, la sua recente approvazione impegna tutti gli organismi sanitari, di volontariato e tutte le persone in qualche modo coinvolte, ad una seria programmazione delle donazioni di sangue, in maniera tale da avere a disposizione le unità quando necessario. Non è un mistero il fatto che entro l’attuale 2014 assisteremo, specialmente in Emilia Romagna, ad un forte ridimensionamento dei punti di raccolta, infatti si sta procedendo alla verifica ed adeguamento delle caratteristiche di questi luoghi di dono alle normative europee; il risultato di tutto ciò sarà l’accreditamento di alcuni punti di raccolta nei quali confluiranno un numero maggiore di donatori. Con questo Piano sangue si comincia a parlare di donare quando serve, sangue intero, oppure plasma, oppure piastrine; potrà capitare di rimandare la donazione di un mese per non sprecare emocomponenti; fra gli obiettivi c’è quello di donare su prenotazione e questo per non ricadere in spiacevoli situazioni, di dannosa distruzione di sacche. In particolare il presidente Regionale Avis Andrea Tieghi sull’onda di queste novità, si è espresso in maniera favorevole a un ricambio generazionale per la benemerita associazione di volontariato, invitando i veterani, come lui, di pluridecennale attività dirigenziale, ad offrire ai giovani soci e donatori, alle donne, ai nuovi cittadini spazi di azione e di affermazione all’interno delle strutture operative e decisionali dell’Avis. Per la prima volta si comincia a parlare in modo positivo di un possibile calo programmato delle donazioni, contestualmente ad una forte crescita dei donatori, specialmente fra i giovani. Non sarà facile modificare un sistema che ha funzionato per decenni, per adeguarlo alle mutate necessità sociali e sanitarie; l’ambizione di un punto di raccolta sotto casa, i record di solidarietà pro capite e locali, dovranno essere abbandonati, favorendo invece una numerosissima partecipazione di persone, che con il loro piccolo gesto continueranno le tradizioni di efficienza e autosufficienza in favore del nostro sistema sanitario.

Marco Lori – la voce di Parma 29 gennaio 2014