La sede di San Pancrazio, una storia infinita!

Pubblicato il Pubblicato in Miscellanea

Pregiatissimi donatori, pubblichiamo con piacere l’articolo letto sulla gazzetta di Parma del 29 febbraio degli amici Mario Giacopinelli e Mario Barantani, in merito la casa del Donatore (non doveva essere chiamata così?), ora sede della sola Avis.Recentemente l’associazione “Parma nostra” ha concesso il premio S.Ilario al Presidente della sezione Avis comunale di Parma, Doriano Campanini, in occasione del 65°della Sezione. Niente da eccepire per il riconoscimento all’Associazione, ma certo che ancora una volta (come per esempio le due donazioni di sangue fatte dall’ex Sindaco Vignali nel Centro Avis di San Pancrazio) si è commessa una leggerezza, per non dire una discriminazione bella e buona. A Parma le associazioni dei donatori sono due (Avis e Fidas Adas), che da tempo discutono per la gestione del Centro di Raccolta di San Pancrazio, e a nostro parere il riconoscimento doveva essere concesso alle due Associazioni, solo in presenza di un accordo sulla gestione comune della raccolta. Per l’intransigenza prima dell’Avis e poi dell’Adas, attualmente a Parma funzionano due Centri, uno dell’Avis a San Pancrazio e un altro presso il Sit Ospedaliero per l’Adas. L’Avis Provinciale sta smantellando tutti i suoi uffici presso il Sit (servizio immunotrasfusionale), per “costringere” i propri donatori ad andare a San Pancrazio. Spostando gli uffici si pone, a nostro parere, il problema della chiamata per la Piastrinoaferesi. Questa è una pratica che si attua solo presso il Sit, ed è importante come terapia salva vita in molti casi. Attualmente è in diminuzione, in futuro chi chiamerà i donatori al Sit? In un momento di grave crisi economica come l’attuale, due Centri di raccolta sono un grave sperpero di risorse pubbliche. Il Centro di San Pancrazio è bene ricordare è nato anche con risorse pubbliche (della Fondazione Cariparma e del Comune di Parma) per ottimizzare la raccolta sangue sulla città delle due Associazioni. Purtroppo non c’è stato accordo tra le Associazioni, ma nemmeno l’impegno dei responsabili degli Enti Locali competenti per arrivare ad una soluzione del problema. Qualche incontro di mediazione c’è stato, ma le posizioni si sono troppo radicalizzate,e non si voleva scontentare le due Associazioni con prese di posizioni decise nell’interesse della cittadinanza. Attualmente, come detto, funzionano due Centri di Raccolta, speriamo che almeno tutti i donatori Avis e Adas possano usufruire, secondo la loro comodità, dei due Centri. Comunque auguriamoci che la futura Amministrazione Comunale si faccia carico anche di questo problema, e porti a più miti consigli i dirigenti delle due Associazioni, per la gestione comune di un unico Centro di Raccolta.

Mario Giacopinelli e Mario Barantani

Noi di Avis Università cosa possiamo dire? Condividiamo le opinioni costruttive dei “Mario”. Fidas Adas ha intrapreso una propria linea in piena autonomia e nei propri diritti continuando a donare presso l’ospedale di Parma, ritenendo non ci fossero le condizioni per far donare i propri associati a San Pancrazio. Nulla cambia, i donatori Avis attualmente possono scegliere dove donare, presso la nuova sede avis ( che doveva chiamarsi casa del donatore) di San Pancrazio, via Mori, 5 – Parma, oppure presso il centro trasfusionale dell’ospedale di Parma. Altro, a noi, non interessa. O forse si.

 Immagine Sede

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *